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FAQ - Häufige Fragen

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Lista delle domande e risposte frequenti
  Domande e risposte

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[Ammissibilità alla spesa]
In quale categoria di spesa possono essere rendicontati i materiali tecnici di consumo?

Il materiale tecnico di consumo (p.es. materiale di laboratorio tipo pipette, puntali ecc.) rientra nella categoria di spesa per attrezzature anche se non viene inventariato.

Se si tratta invece di forniture per ufficio, queste rientrano nella categoria di spese d’ufficio e amministrative, il cui rimborso è previsto solo nella modalità forfettaria del 15% sui costi diretti ammissibili per il personale.

Data: 31.3.2016

[Partenariato]
Sono ammissibili esclusivamente soggetti con sede legale o operativa nell'area di programma?

Di norma i potenziali beneficiari devono avere la propria sede nell’area di programma. Soggetti al di fuori dell'area di programma sono ammissibili ai sensi dell'articolo 20 del Regolamento (UE) 1299/2013:

Una collaborazione con i partner delle regioni al di fuori dell’area di programma è possibile, a patto che

  • l'importo totale stanziato nell'ambito del programma di cooperazione per le operazioni ubicate al di fuori dell'area di programma non supera il 20 % del sostegno del FESR a livello di programma
  • la loro partecipazione è un aumento della qualità del partenariato e contenuto del progetto
  • apporta un valore aggiunto motivato per l'area di programma
  • rispetta le norme dell'articolo 20 del Regolamento (UE) 1299/2013
Data: 30.3.2016

[Natura e cultura]
The project area has multiple small sites of historical and cultural interest which must be developed and rendered useable to the community. In this sense the project intends to strengthen the cross-border relationships for the development of specific locations (rural environment interpretation centres) characterized by historical, natural cultural ties - for example - water (waterfront), or an other theme related to the area, realizing innovative proposals in the development of products and services, particularly in the tourist sector.
 
We are a Union of Municipalities of the Belluno Province and we are looking for Austrian partners.
Se siete interessati a una collaborazione mandate una mail a gs-sc@provincia.bz.it.
Data: 30.3.2016

[Partenariato]
Quale ruolo assume un partner associato all'interno di una proposta progettuale e come sono sostenute finanziariamente le sue attività?

I partner associati forniscono un supporto esterno al partenariato in forma di know how, accesso a dati e informazioni rilevanti. Inoltre, promuovono i risultati del progetto tra i gruppi di destinatari e/o sostengono la loro diffusione.

Il partner associato prevede in proprio al finanziamento delle sue attività. Le attività del partner associato non possono essere finanziate con fondi pubblici assegnati a un partner di progetto. Fanno eccezione le spese di viaggio, che possono essere coperte con il budget degli altri partner. 

Tuttavia, le sue attività e il suo ruolo devono essere menzionati in un campo descrittivo della proposta progettuale nel sistema di monitoraggio "coheMON".  

Data: 29.3.2016

[Ammissibilità alla spesa]
Sono ammissibili le spese di preparazione?
I costi di preparazione sono ammissibili solo nel caso in cui il progetto venga approvato.  
 
Le spese di preparazione sono ammissibili per progetto e per il periodo intercorrente tra la pubblicazione dell’avviso e la presentazione del progetto. Tali spese però non possono superare la soglia di 5.000,00 Euro dei costi del progetto approvati dal CD e devono far riferimento esclusivamente a due categorie di spesa, quali: costi per consulenze e servizi esterni e spese di viaggio e soggiorno. 
 
La soglia dei 5.000,00 Euro si riferisce alla somma complessiva, quindi include oltre ai fondi FESR anche il cofinanziamento nonché i fondi propri. La somma può essere suddivisa sui singoli partner a seconda delle necessità. La cifra si intende IVA inclusa. 
 
I costi di preparazione devono essere specificati nella proposta progettuale (coheMON).
Data: 29.3.2016

[Natura e cultura]

Integrare iniziative della società civile, come giardini sinergici nella pianificazione urbana per iniziare un'impatto positivo sulle attuali idee di punti focali sociali quali la disoccupazione, la convivenza di diverse culture, conflitti generazionali. Siamo alla ricerca di Città e comunità che desiderano avviare giardini sinergici o, che abbiano già realizzati giardini sinergici.

Se siete interessati a una collaborazione mandate una mail a gs-sc@provincia.bz.it.

Data: 23.3.2016

[Presentazione della proposta]
Che cosa s'intende per "Pubblica amministrazione" e "Organismi di diritto pubblico"?

Per Pubblica Amministrazione s’intende l'insieme delle strutture costituite per lo svolgimento di funzioni amministrative. Alle pubbliche Amministrazioni sono parificati i cd. “organismi di diritto pubblico”, anche qualora si tratti di soggetti formalmente privati. Anch’essi, pertanto, devono rispettare le regole previste per i soggetti pubblici, quantomeno per quella parte di attività con la quale realizzano pubblici interessi.

Secondo l’art. 2, co. 1, punto 4 della direttiva 2014/24 definisce gli organismi di diritto pubblico quale organismi che:

  • sono istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;
  • sono dotati di personalità giuridica;
  • sono finanziati per la maggior parte dallo Stato, dalle autorità regionali o locali o da altri organismi di diritto pubblico; o la loro gestione è posta sotto la vigilanza di tali autorità o organismi; o il loro organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza è costituito da membri più della metà dei quali è designata dallo Stato, da autorità regionali o locali o da altri organismi di diritto pubblico.
La nozione di organismo di diritto pubblico prescinde dal formale collocamento di un soggetto nel novero delle persone giuridiche pubbliche o private, ben potendo un ente che riveste una forma di diritto privato o di società essere riconosciuto quale organismo di diritto pubblico
Data: 17.3.2016

[Ammissibilità alla spesa]
Che cosa stabilisce l'art. 20 REG (UE) 1299/2013, ovvero la normativa 20%?

Di norma i potenziali beneficiari devono avere la propria sede nell’area di programma. Il Lead Partner deve in ogni caso avere la propria sede nell'area di cooperazione. Ad esempio una sede operativa  dell’università di Padova localizzata a Vicenza (quindi in area nuts 3 eligibile) può fare il LP.

Il requisito in merito alla sede può comunque ritenersi soddisfatto nel caso in cui ministeri/regioni/Länder o loro articolazioni avessero competenze territoriali nell’area di programma.

Tuttavia, nel caso delle università, il requisito di cui sopra, non può essere considerato soddisfatto poiché il requisito di competenza territoriale non è soddisfatto. 

Una collaborazione con i partner delle regioni al di fuori dell’area di programma è possibile, a patto che

  • l'importo totale stanziato nell'ambito del programma di cooperazione per le operazioni ubicate al di fuori dell'area di programma non supera il 20 % del sostegno del FESR a livello di programma
  • la loro partecipazione è un aumento della qualità del partenariato e contenuto del progetto
  • apporta un valore aggiunto motivato per l'area di programma
  • rispetta le norme dell'articolo 20 del Regolamento (UE) 1299/2013

Se le attività del progetto sono svolte al di fuori dell'area di programma e nel corso di tale cooperazione emergono spese sostenute al di fuori dell'area di programma, questo fatto deve essere esplicitamente dichiarato nella proposta progettuale e approvato dal Comitato direttivo. Nel corso dell'attuazione del progetto spese sostenute al di fuori dell'area di programma possono essere approvati dopo una richiesta esplicita da parte dell'Autorità di gestione, se necessario, previa consultazione del Comitato direttivo.

Data: 17.3.2016

[Partenariato]
Come è fatto un partenariato?

Il requisito minimo per la creazione di un partenariato transfrontaliero, affinché il progetto possa beneficiare del cofinanziamento dal Programma consiste nella partecipazione di almeno due beneficiari (Lead Partner e almeno un Partner di progetto), appartenenti rispettivamente ad uno dei due Stati membri del Programma, Italia ed Austria.

La concessione di fondi FESR a favore di un progetto nell'ambito di Interreg V-A Italia-Austria è soggetta alla condizione che la collaborazione di tutti i beneficiari coinvolti nel progetto sia basata su almeno i primi due criteri di cooperazione e in più un altro a scelta dei seguenti quattro criteri di cooperazione citate. Devono essere soddisfatti, in ogni caso, tutti i sotto-criteri elencati.

Elaborazione congiunta

  • Tutti i partner provenienti dall’Italia e dall’Austria contribuiscono allo sviluppo del progetto.
  • I partner definiscono l’attuazione del progetto; nello specifico, l’obiettivo comune, i risultati, il budget, la tempistica e le responsabilità per ambiti di attività al fine del raggiungimento degli obiettivi.
  • I partner del progetto condividono le loro conoscenze specialistiche, portano le proprie esperienze e identificano le loro aspettative comuni.
  • la proposta progettuale contiene l’indicazione di incontri di partenariato per la preparazione del progetto.


Realizzazione congiunta

  • Il Lead Partner assume la responsabilitá complessiva e il coordinamento del progetto, ma tutti i partner sono corresponsabili e coinvolti nella realizzazione.
  • Ogni partner coordina il proprio ambito di attività e garantisce l’attuazione delle attività pianificate, il raggiungimento degli obiettivi intermedi e il superamento di difficoltà inattese.
  • Ogni partner è coinvolto in almeno un ambito di attività. I partner collaborano all’interno di uno stesso workpackage oppure operano in modo autonomo. Le attività devono però avere obiettivi comuni e sfociare in un risultato condiviso.
  • La maggior parte delle attività non sono realizzate da un solo partner o in un solo paese.


Personale condiviso

  • Tutti i partner dispongono di personale dedicato al progetto per lo svolgimento dei rispettivi incarichi e per l’assunzione delle proprie responsabilità.
  • Il personale collabora per la realizzazione congiunta del progetto.
  • Tutti i collaboratori del progetto coordinano tra loro le attività nei loro rispettivi ambiti e si scambiano regolarmente informazioni.
  • Duplicazioni di funzioni svolte dai partner sono da evitare (ad es. un solo manager di progetto per l’intero progetto). Le funzioni svolte dai partner si completano l’una con l’altra.


Finanziamento congiunto

  • Il progetto dispone di un budget congiunto per tutti i partner in proporzione alle rispettive attivitá.
  • Il budget comprende la ripartizione annua dei costi per ciascun partner.
  • In generale tutti i partner partecipano al finanziamento del progetto.
  • In caso che i pagamenti vengano accreditati sul conto corrente del LP, quest’ultimo è responsabile della gestione e della distribuzione di questi fondi e della loro rendicontazione.
Data: 1.3.2016

[Finanziamento a livello di programma]
Com'è finanziato il programma?
Il programma Interreg V-A Italia-Austria dispone per il periodo di programmazione 2014-2020 di  98.380.352 euro. Tale importo è composto da 82.238.866 euro di fondi dell'Unione Europea, ovvero il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e da 16.141.486 euro dei due paesi partner.
Data: 1.3.2016

(Ultimo aggiornamento: 20/07/2009)