Contenuto principale

FAQ - Häufige Fragen

Ricerca

Lista delle domande e risposte frequenti
  Domande e risposte

Per aprire i documenti PDF contenuti in questa pagina occorre installare un lettore PDF.
Se non ne hai già installato uno nel tuo sistema, puoi scaricare:
Lettori PDF liberi
un lettore PDF libero
Adobe© Reader©
il programma Adobe© Reader©


[Partenariato]
Come è fatto un partenariato?

Il requisito minimo per la creazione di un partenariato transfrontaliero, affinché il progetto possa beneficiare del cofinanziamento dal Programma consiste nella partecipazione di almeno due beneficiari (Lead Partner e almeno un Partner di progetto), appartenenti rispettivamente ad uno dei due Stati membri del Programma, Italia ed Austria.

La concessione di fondi FESR a favore di un progetto nell'ambito di Interreg V-A Italia-Austria è soggetta alla condizione che la collaborazione di tutti i beneficiari coinvolti nel progetto sia basata su almeno i primi due criteri di cooperazione e in più un altro a scelta dei seguenti quattro criteri di cooperazione citate. Devono essere soddisfatti, in ogni caso, tutti i sotto-criteri elencati.

Elaborazione congiunta

  • Tutti i partner provenienti dall’Italia e dall’Austria contribuiscono allo sviluppo del progetto.
  • I partner definiscono l’attuazione del progetto; nello specifico, l’obiettivo comune, i risultati, il budget, la tempistica e le responsabilità per ambiti di attività al fine del raggiungimento degli obiettivi.
  • I partner del progetto condividono le loro conoscenze specialistiche, portano le proprie esperienze e identificano le loro aspettative comuni.
  • la proposta progettuale contiene l’indicazione di incontri di partenariato per la preparazione del progetto.


Realizzazione congiunta

  • Il Lead Partner assume la responsabilitá complessiva e il coordinamento del progetto, ma tutti i partner sono corresponsabili e coinvolti nella realizzazione.
  • Ogni partner coordina il proprio ambito di attività e garantisce l’attuazione delle attività pianificate, il raggiungimento degli obiettivi intermedi e il superamento di difficoltà inattese.
  • Ogni partner è coinvolto in almeno un ambito di attività. I partner collaborano all’interno di uno stesso workpackage oppure operano in modo autonomo. Le attività devono però avere obiettivi comuni e sfociare in un risultato condiviso.
  • La maggior parte delle attività non sono realizzate da un solo partner o in un solo paese.


Personale condiviso

  • Tutti i partner dispongono di personale dedicato al progetto per lo svolgimento dei rispettivi incarichi e per l’assunzione delle proprie responsabilità.
  • Il personale collabora per la realizzazione congiunta del progetto.
  • Tutti i collaboratori del progetto coordinano tra loro le attività nei loro rispettivi ambiti e si scambiano regolarmente informazioni.
  • Duplicazioni di funzioni svolte dai partner sono da evitare (ad es. un solo manager di progetto per l’intero progetto). Le funzioni svolte dai partner si completano l’una con l’altra.


Finanziamento congiunto

  • Il progetto dispone di un budget congiunto per tutti i partner in proporzione alle rispettive attivitá.
  • Il budget comprende la ripartizione annua dei costi per ciascun partner.
  • In generale tutti i partner partecipano al finanziamento del progetto.
  • In caso che i pagamenti vengano accreditati sul conto corrente del LP, quest’ultimo è responsabile della gestione e della distribuzione di questi fondi e della loro rendicontazione.
Data: 1.3.2016

[Partenariato]
Chi può essere beneficiario di un progetto Interreg?

I potenziali beneficiari sono soggetti pubblici e privati. Siccome nell’ambito di Interreg V-A Italia-Austria saranno finanziati solo progetti che abbiano un carattere transfrontaliero e offrono un valore aggiunto transfrontaliero per l'intera area di cooperazione, il requisito minimo per la creazione di un partenariato transfrontaliero consiste nella partecipazione di almeno due beneficiari - uno dall'Italia e uno dall'Austria. Tutti i beneficiari del progetto, ovvero partner di progetto coinvolti devono avere i requisiti legali, finanziari e operativi necessari per svolgere il proprio compito nella realizzazione dei progetti. Inoltre, allo scopo di instaurare un partenariato efficiente, vanno coinvolti solo soggetti che dispongono  della know-how e dell'esperienza indispensabile per il raggiungimento dei risultati previsti dal progetto. 

Per ogni asse prioritario è stato definiti alcuni gruppi di beneficiari, che possono essere sostenuti nell'ambito di tale asse:

Asse 1:

1a) Autorità pubbliche, Università, Centri di ricerca, Centri di competenza, Politecnici e Istituti tecnici superiori, Istituti tecnici, Cluster di centri di ricerca e/o di competenza, Parchi tecnologici e di innovazione, Camere di commercio. 

1b) Autorità pubbliche, Università, Centri di ricerca, Centri di competenza, Politecnici e Istituti tecnici superiori, Istituti tecnici, Cluster (di centri di ricerca e/o di competenza, produttivi, tecnologici e di innovazione), Parchi tecnologici e d’innovazione, Camere di commercio, Imprese (PMI, GI) in forma singola o associata, Associazioni di categoria, Soggetti intermediari dell’innovazione.

Asse 2:

Amministrazioni pubbliche, Università, Associazioni, Istituzioni formative e culturali, Organizzazioni ambientali, Enti di gestione di parchi e aree naturali, PMI, Organizzazioni economiche e turistiche.

Asse 3:

Amministrazioni pubbliche.

Asse 4:

GAL e altri beneficiari, che sono compatibili con gli obiettiv.

Data: 19.10.2009
« pagina precedente 1 2 3 4 5 pagina successiva »

(Ultimo aggiornamento: 20/07/2009)