Interreg - European Regional Development Fund - European Union

icon finanz4 CLLD sta per "Community-led local development"

Si tratta di un approccio bottom-up per lo sviluppo locale gestito dalla popolazione locale, che integra i cittadini con un approccio partecipativo a livello locale per lo sviluppo di misure necessarie per affrontare le sfide sociali, economiche e ambientali.

Il programma Interreg V Italia-Austria è stato un pioniere nel campo del CLLD, in quanto l'attuazione del CLLD nel quadro della cooperazione è unica in Europa. Nel periodo di programmazione 2014 - 2020, sono stati realizzati in totale più di 100 progetti piccoli scala e più di 50 progetti medi.

Le strategie di sviluppo locale transfrontaliero presentate devono corrispondere ai requisiti di contenuto indicati nell’art. 32, comma 1 del Reg. (UE) n. 2021/1060 e alla priorità 4 “Sviluppo Locale” del Programma, nonché tener conto degli obiettivi fondamentali del Programma stesso. Una delle misure per raggiungere gli obiettivi stabiliti nelle strategie di sviluppo della rispettiva area è il finanziamento di piccoli progetti con un sostegno finanziario fino a 50.000 euro e medi progetti con un sostegno finanziario fino a 200.000 euro. Esiste anche la possibilità di realizzare progetti con partner in spazi funzionali.

CLLD Programmgebiet

Terra Raetica link

Wipptal link

Dolomiti Live

HEurOpen link

L’avviso per le strategie CLLD è terminato e sono state approvate 4 strategie transfrontaliere: Terra Raetica, Wipptal, Dolomiti Live e HEurOpen. Documenti dell’avviso per le strategie sono disponibili qui.

Proposte per piccoli e medi progetti possono essere presentate nell’ambito di rispettivi avvisi all’interno delle aree CLLD e saranno pubblicate nei rispettivi siti.

Le sovvenzioni per i progetti piccoli e medi possono essere stabilite attraverso cosiddetti progetti di bilancio (Draft budget) redatti caso per caso e approvati ex ante dall’organismo che seleziona l’operazione.


Aiuti di Stato

Le parti di progetto dei partner di progetto che sono rilevanti per gli aiuti di Stato ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato saranno finanziate solo se conformi alle disposizioni in materia di normativa sugli aiuti di Stato, in particolare alle rispettive disposizioni applicabili del Regolamento generale di esenzione per categoria, del Regolamento de minimis o, se del caso, di una notifica individuale.
Ai sensi dell'art. 20 del Regolamento (UE) n. 651/2014 s.m.i. , gli aiuti ai beneficiari le cui attività rientrano nelle disposizioni della normativa sugli aiuti di Stato, sono compatibili con la normativa sugli aiuti di Stato fino a un tasso di finanziamento dell'80% dei costi ammissibili.
Ai sensi dell'articolo 20 a) del Regolamento (UE) 651/2014 s.m.i., le sovvenzioni dirette o indirette alle imprese, fino ad un importo massimo di 22.000 euro, sono conformi alla normativa sugli aiuti di Stato. Nel caso di aiuti indiretti per imprese deve essere indicata nella domanda l’entità del beneficio finanziario. Se l’aiuto indiretto supera i 22.000 euro, l’attore deve notificare al beneficiario il sostegno proporzionale de minimis che riceve attraverso progetto.


Documenti

Ultimo aggiornamento: 12/10/2023