Interreg - European Regional Development Fund - European Union

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Terzo avviso

Il terzo avviso è aperto dal 17 settembre al 16 gennaio 2019. L’avviso promuove iniziative nell’ambito di tre obiettivi tematici, in particolare la realizzazione di progetti in ricerca e innovazione, natura e cultura e competenza istituzionale.

Esito Secondo avviso

Il secondo avviso per la presentazione di idee progettuali era aperto dal 12 aprile fino al 30 giugno 2017.

Esito Primo Avviso

Il primo avviso era aperto dal 14 marzo al 6 giugno 2016. L’Avviso promuoveva iniziative nell’ambito di tre obiettivi tematici, in particolare la realizzazione di progetti in ricerca e innovazione, natura e cultura e competenza istituzionale.

Nella strategia di comunicazione sono definite le misure con i quali il programma adempia ai propri obblighi di comunicazione. Gli obblighi di comunicazione dei beneficiari sono descritti in dettaglio nel capitolo 3.

Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020

Il programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 è stato approvato dalla Commissione Europea il 30 novembre 2015.

  • Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020
  • Il programma in pillole
  • Regime per la concessione di aiuti di Stato alle imprese ai sensi del Regolamento (UE) di esenzione della Commissione N. 651/2014 - Ai progetti cofinanziati dal Programma di cooperazione possono partecipare fra l’altro anche imprese in qualità di beneficiarie. In tali casi i finanziamenti possono configurarsi come aiuti di Stato ai sensi dell’art. 107, co. 1 TFUE ed è dunque necessario gestire la concessione di tali finanziamenti nel rispetto della disciplina dell’UE in materia degli aiuti di Stato. Ciò può avvenire tra l’altro in applicazione del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno. Con il “regime per la concessione di aiuti di Stato alle imprese ai sensi del Regolamento (UE) di esenzione della Commissione N. 651/2014” e la relativa presa d’atto dalla Giunta Provinciale con delibera n. 666 del 21.06.2016, viene predisposto uno strumento che consente all’Autorità di gestione di concedere contributi alle imprese partecipanti ai progetti finanziati dal programma in esenzione ai sensi del regolamento n. 651/2014.

Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO)

Il Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO) ha lo scopo di di garantire che i pagamenti siano effettuati correttamente, che le irregolarità siano impedite, individuate e monitorate dai controlli e che gli importi indebitamente versati siano recuperati. Inoltre, aiuta a facilitare la prevenzione, rilevazione e rimozione di frodi e corruzione.

Rapporto Ambientale

Il rapporto ambientale comprende i risultati della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria per il periodo 2014-2020.

Una guida ai fini della valutazione dell’ammissibilità delle spese nell’ambito del Programma Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020.

Per garantire la trasparenza degli interventi dei Fondi, l’articolo 115, paragrafi 2, 3 e 4, del regolamento (UE) n. 1303/2013 impone alle Autorità di gestione di tenere un elenco dei progetti in un formato di foglio elettronico che consenta di ordinare, ricercare, estrarre, confrontare e pubblicare facilmente i dati su Internet. L’elenco dei progetti è aggiornato almeno ogni sei mesi.

A partire dal 2016 fino al 2023 compreso, l’Autorità di gestione trasmette alla Commissione europea una relazione di attuazione annuale del programma nel precedente esercizio finanziario. Le relazioni di attuazione annuali contengono fra l’altro informazioni chiave sull’attuazione del programma e sulle sue priorità con riferimento agli indicatori comuni e specifici per programma e ai valori obiettivo quantificati, nonché, a partire dal relazione di attuazione annuale da presentare nel 2017, ai target intermedi definiti nel quadro di riferimento dell’efficacia dell’attuazione. Indicano altresì una sintesi delle conclusioni di tutte le valutazioni del programma resesi disponibili durante il precedente anno finanziario, gli aspetti che incidono sui risultati del programma, nonché le misure adottate.

2017

2016

2015

CLLD sta per "Community-led local development". Si tratta di un approccio bottom-up per lo sviluppo locale gestito dalla popolazione locale, che integra i cittadini con un approccio partecipativo a livello locale per lo sviluppo di misure necessarie per affrontare le sfide sociali, economiche e ambientali.

Comitato di sorveglianzaOltre al regolamento interno e un elenco di tutti i membri del Comitato di sorveglianza per il periodo di programmazione 2014-2020 saranno pubblicati anche tutti i verbali delle riunioni.

I regolamenti UE costituiscono la base del programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Austria per il periodo 2014-2020.

Ultimo aggiornamento: 22/11/2018