Contenuto principale

FAQ - Häufige Fragen

Ricerca

Lista delle domande e risposte frequenti
  Domande e risposte

Per aprire i documenti PDF contenuti in questa pagina occorre installare un lettore PDF.
Se non ne hai già installato uno nel tuo sistema, puoi scaricare:
Lettori PDF liberi
un lettore PDF libero
Adobe© Reader©
il programma Adobe© Reader©


[Partenariato]
Chi può essere beneficiario di un progetto Interreg?

I potenziali beneficiari sono soggetti pubblici e privati. Siccome nell’ambito di Interreg V-A Italia-Austria saranno finanziati solo progetti che abbiano un carattere transfrontaliero e offrono un valore aggiunto transfrontaliero per l'intera area di cooperazione, il requisito minimo per la creazione di un partenariato transfrontaliero consiste nella partecipazione di almeno due beneficiari - uno dall'Italia e uno dall'Austria. Tutti i beneficiari del progetto, ovvero partner di progetto coinvolti devono avere i requisiti legali, finanziari e operativi necessari per svolgere il proprio compito nella realizzazione dei progetti. Inoltre, allo scopo di instaurare un partenariato efficiente, vanno coinvolti solo soggetti che dispongono  della know-how e dell'esperienza indispensabile per il raggiungimento dei risultati previsti dal progetto. 

Per ogni asse prioritario è stato definiti alcuni gruppi di beneficiari, che possono essere sostenuti nell'ambito di tale asse:

Asse 1:

1a) Autorità pubbliche, Università, Centri di ricerca, Centri di competenza, Politecnici e Istituti tecnici superiori, Istituti tecnici, Cluster di centri di ricerca e/o di competenza, Parchi tecnologici e di innovazione, Camere di commercio. 

1b) Autorità pubbliche, Università, Centri di ricerca, Centri di competenza, Politecnici e Istituti tecnici superiori, Istituti tecnici, Cluster (di centri di ricerca e/o di competenza, produttivi, tecnologici e di innovazione), Parchi tecnologici e d’innovazione, Camere di commercio, Imprese (PMI, GI) in forma singola o associata, Associazioni di categoria, Soggetti intermediari dell’innovazione.

Asse 2:

Amministrazioni pubbliche, Università, Associazioni, Istituzioni formative e culturali, Organizzazioni ambientali, Enti di gestione di parchi e aree naturali, PMI, Organizzazioni economiche e turistiche.

Asse 3:

Amministrazioni pubbliche.

Asse 4:

GAL e altri beneficiari, che sono compatibili con gli obiettiv.

Data: 19.10.2009
« pagina precedente 1 2 3 4 5 pagina successiva »

(Ultimo aggiornamento: 20/07/2009)